sabato 15 marzo 2008

qualcuno direbbe che era una notte buia e tempestosa, e in effetti lo era, solo che faceva stranamente caldo per essere così tempestoso.. sono arrivato alla conclusione che in Giappone esistono 4 stagioni fondamentali: freddo, caldo(con sfumature dall'insopportabile all'invivibile), tifoni e terremoti.
da quando sono quì le ho provate tutte. di terremoti ne ho sentito uno solo, ma ce ne sono stati 4, gli altri 3 non li ho sentiti perchè lavoravo già al De Link e quindi la musica copre qualunque vibrazione naturale, il freddo l'ho sentito quando sono arrivato, ha addirittura nevicato dei giorni, cosa che a Tokyo succede meno che a Milano, questa notte è stata la volta del ciclone, e ora fa caldo, ma proprio tanto caldo. ho fatto l'abbonamento della metrò, il nome del proprietario è Mauro Siringa, quindi da ora è ufficialmente nato, a Tokyo, nella mattinata del 15 marzo 2008, 81 kg e 2.

11540 fottutissimi en.. 75 €.. cazzo.
però ora posso andare a ropponghi tutti i giorni senza preoccuparmi del prezzo. tornando a casa ho riincontrato il rospo, che faceva le sue cose da rospo, tipo attraversare la strada saltando, penso sia scappato da qualcuno però perchè mi sembra strano un rospo quì.. come vedere un rospo ad affori, dai.. vivo ufficialmente nella affori di Tokyo, tornando questa mattina ho trovato una vecchina piegata in due dall'età che vendeva ortaggi, ho comprato delle patate, credo, la vecchina le chiamava tipo patate, ma diversamente, quindi non so cosa mangierò.
l'altra sera sono andato a fare lezione, di nuovo mi sono sentito come se non stessi insegnado, ho aperto il libro prestatomi dall'altro italiano, ma non l'abbiamo assolutamente usato, siccome mi aveva avvisato che sarebbe stata in ritardo le ho chiesto come mai, così ho scoperto che lavora per la JR, la metrò privata che prendo tutti i giorni, è arrivata dopo perchè doveva calcolare la portata massima delle colonne portanti della JR durante i terremoti.. dopo questo mi ha chiesto dove sono stato, e le sono sembrate tante le mie destinazioni europee, allora è passata alla sua vita, ha visto mezza america, inghilterra, svezia, islanda, irlanda, india, corea, australia, italia e ha vissuto per due anni a Mosca.. alla faccia del cazzo!
ma lei sostiene sia normale per le giapponesi girare tanto, io sapevo io contrario, ma evidentemente sono gli uomini che vengono spremuti come limoni dal lavoro, le donne girano un casino e coltivano interessi, lei per esempio studia italiano, poi studierà lo spagnolo, anche se quando le ho fatto notare che NON sono due lingue quasi uguali si è un po' scoraggiata, dopodichè vuole imparare il latino.
è convinta d'essere stata un'antica romana nella sua vita precedente, sì ho fatto più o meno la faccia che state facendo voi ora, ma poi ho provato a darle corda, è proprio convinta d'essere stata un'antica romana, fine impero romano addirittura.. vabbè.
dopo la lezione sono andato al lavoro, durante la settimana non c'è assolutamente nessuno, non capisco proprio come facciano a stare a galla, o comunque perchè non mandano a casa gli impiegati quando non servono, non che a me faccia torno questo, vengo pagato per non fare nulla, mi siedo anche e mi offrono qualcosa da bere nell'attesa..
il week-end invece è abbastanza pieno, ma non si rifanno dei soldi che perdono durante la settimana, è impossibile, non lo so insomma.
traffici strani non ne ho visti, e visto che sono sempre lì con loro, non credo proprio ne abbiano. ogni tanto però arrivano gruppetti di amici, questi sono soliti bere molto, almeno uno si ubriaca sempre moltissimo, mercoledì uno è arrivato all'incoscenza, ho dovuto portarlo su per le scale di peso, e come sapete gli ubriachi acquistano la particolare abilità dì aumentare di peso enormemente, quindi eravamo oltre al capo grosso, io e 2 suoi amici per prenderlo, una volta portato su dalle scale, ho dovuto infilarlo nel taxi, ma i tassista ha cambiato idea ed ho quindi dovuto tirarcelo fuori, allora gli amici mi hanno chiesto di portarlo all'hotel ibis, che vedevo in lontananza, ho detto che era un tantinino troppo lontano per portarci un uomo adulto, ubriaco, in spalla.
allora è uscito l'altro capo a rimproverarmi perchè una volta che il cliente ha superato la soglia del locale, non esiste più.
dutante tutto questo siparietto il collega dell'ubriaco ha costantemente chiesto chiusa nel modo giapponese:
(quì metterò il video)
senza sputo finale però.

nelle sere dopo il capo mi è stata offerta sempre almeno una birra, dal capo o da qualche cliente, il lavoro è bello, mi fa solo male un po' la schiena, ma tutti mi portano un rispetto che ritengo esagerato per un buttafuori..
fattostà che non mi pagano abbastanza, che la scuola costa tantissimo e che a ottobre inizierebbe un corso a mio parere più bello di quello che potrèi iniziare ad aprile.
quindi finisco la scuola che sto facendo a Ebisu, nel frattempo festeggio l'Anami, la fioritura dei ciliegi, alla giapponese in tutti i parchi di Tokyo, torno in Italia, vi resto per tipo 2 settimane, dopodichè vado ad Amsterdam a fare il buttafuori, o il barista, o il cameriere, o qualunque altra cosa di più remunerativo di 1000Y l'ora, 6€, rimango lì fino a che non incomincia il corso.
così mi evito l'estate insopportabilmente calda, e faccio abbastanza soldi e esperienza per poter tornare in Giappone a vivere degnamente, magari facendo il barista serio, con l'ipotetica esperienza accumulata ad Amsterdam, inizialmente doveva essere Dublino, per migliorare l'inglese, ma mi piace l'idea di passare da un opposto all'altro, dal paese più chiuso, a quello più cosmopolita, dall'altra parte del mondo, a un'ora d'aereo, in più magari imparo il Tedesco, e la mattina vado a fare jogging, sì, come no..
avendo preso questa decisione, l'ho riferita al capo, perchè se mi licenziava non avrebbe avuto senso fare l'abbonamento, ma non mi ha licenziato, cosa che vi ho già svelato all'inizio dicendovi che ho fatto l'abbonamento(cos'è questo, Gallo, un controfinale?), è rimasto deluso, perchè gli avevo detto altro all'inizio, mi ha chiesto se in Italia cambiano tutti idea come me, ma no, io sono uno strano italiano.. alla fine però è finita bene, posso lavorare fino a quando mi pare, se poi gli trovo qualcuno che mi sostituisce è anche contento. mi è venuta quindi in mente un'idea di passarmi gli ultimi 6 giorni a Kyoto, giusto per vederla, e poi tornare.
in queste sere, durante i 20 minuti di pausa, vado sempre dal giappotoscanaccio a chiaccherare, e parlando del più e del meno gli ho detto della farina, sì è illuminato e mi ha offerto 20 birre in cambio della farina da me trovata, quindi tutto è andato benissimo, ho un lavoro che mi fa guadagnare, ho scambiato qualcosa che per me non ha valore per qualcosa che ne ha, andrò ad Amsterdam, a lavorare per un mediolungo periodo, imparerò il tedesco, mi eserciterò in giapponese e poi tornerò.
lunedì uploderò tutti i video.
e comprerò la mia macchina fotografica per farne di miei.
questo post non ha carica, non mi piace, forse ho esaurito la creatività narritiva, scusa Gatto.. o forse sono sono stanco..
buonanotte

ah!
i pompieri!
quando ho finito di lavorare, l'altro ieri, uscendo ho notato che avevano bloccato la strada e c'erano 4 camionette dei pompieri e 2 ambulanze, dovete sapere che quì in giappone hanno un'insensato sistema elettrico, mezzo giappone funziona a 50 Hz, l'altra metà a 60, ma in nessuna delle due parti usano la massa, quindi periodicamente le case vanno affuoco, logico, se sei così cretino da non mettere la massa nelle prese, da qualche parte si deve pure scaricare..
ecco perchè nei cartoni i pali della luce sono sempre pieni di cose strane, credo siano lì le masse..
comunque, era andata a fuoco una presa, grande quanto una scatola di scarpe, all'esterno di un edificio, c'erano 24, li ho contati, pompieri a guardare 2 pompieri che tenevano la scala e un pompiere che guardava la presa bruciacchiata, ho già detto molte volte che quì in giappone c'è la cultura del, lavoro per tutti, ma così è ridicolo.. nelle ambulanze intanto i tizi non facevano nulla..
tra poliziotti, pompieri e paramedici ci saranno stati 40 persone completamente inutili, l'umidità avrebbe comunque spento tutto.
ad ogni modo, imbecilli, mettete le masse alle prese.
e i nomi alle vie.
e i numeri!
cristo che paese di idioti 27 milioni di persone si muovono ogni giorno senza problemi con le loro innumerevoli linee e non riescono a fare queste tre stupidissime cose.

secondo me è solo per dare più lavoro ai tassisti, che hanno il satellitare, ma a che cavolo serve se le vie non hanno i numeri, nè i nomi!? la risposta è per confrontare la mappa dal satellite, con quella tracciata a mano dal cliente, per vedere se si somigliano.

4 commenti:

ale ha detto...

all inizio credevo di no, ma poi cn questi ultimi post mi sn ricreduto, i migliori sn quelli lunghi,senza filo logico..

Mauro ha detto...

dai, questo non è venuto un granchè..
però anche secondo me sono meglio quelli lunghi, perchè ci devo pensare sopra di più, quindi perdono progressivamente di senso

ghallonzronin ha detto...

Secondo me i post migliori sono i tuoi. E basta.
L'unica vera perplessità è sulla definizione di Olanda come paese cosmopolita: se intendi quello che scrivi, è vero, c'è gente di tutto il mondo. Ma se intendi "apertura mentale", ti sbagli, l'Olanda è un paese paradossale e molto più chiuso di altri in Europa. Meglio l'Italia. Te lo può assicurare Theo Van Gogh. O chi non ha potuto fumare in strada perchè i gendarmi ti multano. Insomma. Certo per le tue avventure è meta perfetta, molto più frizzante d Dublino. comunque, sempre il mio appoggio!

Mauro ha detto...

Chicco, così mi lusinghi

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