sulla vita, l'universo e tutto quanto.
ho 9 lettori fissi.. ne conosco solo uno.. 1: come mi hanno trovato. 2: perchè continuano a tornare. 3: non c'è nessun punto 3.
lunedì 9 marzo 2009
venerdì 6 marzo 2009
se ho in testa continuamente una persona spero e credo che anche lei mi stia pensando.
quindi:
Sì
non vorrei vivere in nessun altro posto al mondo.
e se posso decidere per me, io voglio stare con te.
non importa come tu lo possa giudicare, quello E' il mio correre e saltare.
tu sei la mia felicità, tu sei la donna che amo.
quella è la vita che ho scelto, e ne sono orgoglioso.
sono però disposto a tutto perchè tu possa stare bene, anche solo l'idea di farti stare bene in futuro mi ha fatto scegliere così.
purtroppo ciò non toglie quello che sono e che provo ora.
quindi:
Sì
non vorrei vivere in nessun altro posto al mondo.
e se posso decidere per me, io voglio stare con te.
non importa come tu lo possa giudicare, quello E' il mio correre e saltare.
tu sei la mia felicità, tu sei la donna che amo.
quella è la vita che ho scelto, e ne sono orgoglioso.
sono però disposto a tutto perchè tu possa stare bene, anche solo l'idea di farti stare bene in futuro mi ha fatto scegliere così.
purtroppo ciò non toglie quello che sono e che provo ora.
domenica 1 marzo 2009
sabato 21 febbraio 2009
venerdì 13 febbraio 2009
ipse dixit.
“L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Si rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni spettano al paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti a coloro che ne hanno legalmente diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.”
Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278.
Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278.
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